Primo Cammino di Santiago e un dubbio che torna sempre: Francese da Sarria o Portoghese da Tui?
Sono i due punti di partenza più scelti da chi cammina per la prima volta, perché permettono di arrivare a Santiago in circa una settimana e superano la distanza minima per ottenere la Compostela. Sulla carta si somigliano: poco più di 100 km, cinque o sei giorni a piedi. Sul terreno cambiano ritmo, paesaggi e affollamento.
Immagina la prima mattina: scarpe allacciate, credencial nello zaino e una freccia gialla all'uscita del paese. Per partire tranquilli bisogna sapere già quanti chilometri ci aspettano e dove finirà la giornata. Questa guida serve a questo.
Sarria o Tui: il confronto in breve
| Aspetto | Francese da Sarria | Portoghese da Tui |
|---|---|---|
| Distanza indicativa | Circa 115 km | Circa 119 km |
| Giorni a piedi | 5, oppure 6 dividendo la tappa più lunga | Generalmente 6 |
| Media giornaliera | Circa 23 km in 5 giorni, 19 km in 6 | Circa 20 km |
| Tappa più lunga | Circa 29 km in 5 giorni, 25 km in 6 | Circa 25 km |
| Terreno | Saliscendi continui, sentieri rurali | Salite brevi, più tratti su asfalto |
| Affollamento | Il tratto più frequentato del Cammino | Frequentato, ma meno di Sarria |
| Luoghi lungo il percorso | Portomarín, Melide, Arzúa | Pontevedra, Caldas de Reis, Padrón |
Le distanze sono arrotondate: varianti del percorso e posizione degli alloggi cambiano il totale effettivo. Il portale ufficiale della Galizia indica 118,8 km per il Portoghese da Tui, con difficoltà complessiva medio-bassa (fonte: Xunta de Galicia).
Il Cammino Francese da Sarria
Sarria è il punto di partenza più scelto in assoluto, proprio perché si trova poco oltre i 100 km da Santiago. Il percorso attraversa la Galizia rurale tra prati, boschi di querce, piccoli borghi e muretti di pietra.
L'arrivo a Portomarín, dopo il ponte sul bacino del Miño e la scalinata verso il paese, fa capire subito una cosa: anche una tappa di 22 km chiede energie fino all'ultimo metro.
A chi si adatta: a chi vuole percorrere il tratto finale del Cammino più celebre e ama camminare in compagnia di tanti altri pellegrini.
Cosa sapere: l'affollamento è il rovescio della medaglia. Tra maggio e settembre i sentieri sono pieni e gli alloggi si esauriscono presto, quindi conviene prenotare con largo anticipo.
Le tappe da Sarria a Santiago
In cinque giornate:
- Sarria-Portomarín: circa 22 km
- Portomarín-Palas de Rei: circa 25 km
- Palas de Rei-Arzúa: circa 29 km
- Arzúa-O Pedrouzo: circa 19 km
- O Pedrouzo-Santiago: circa 20 km
Per un primo Cammino consigliamo di passare a sei giornate, spezzando Palas de Rei-Arzúa con una notte a Melide: due tratti di circa 15 e 14 km al posto di una giornata da quasi 29.
A Melide ci si siede a pranzo sapendo che il cammino del giorno è finito. È il vantaggio concreto di una notte in più: il pomeriggio per recuperare, senza ripartire con le scarpe ancora umide.
Il Cammino Portoghese da Tui
Tui è una cittadina sul fiume Miño, al confine con il Portogallo. Da qui si cammina interamente in Spagna, lungo il Cammino Portoghese centrale. Il percorso alterna centri storici e tratti verdi: la cattedrale di Tui alle spalle, il centro di Pontevedra, le terme di Caldas de Reis, Padrón con la sua storia legata all'apostolo Giacomo.
A chi si adatta: a chi cerca un percorso un po' meno affollato e tappe distribuite in modo più regolare.
Cosa sapere: ci sono più tratti su asfalto e alcuni attraversamenti stradali, quindi servono scarpe ammortizzate e un po' di attenzione in più. L'ultima tappa è la più lunga.
Esiste anche la variante della costa, che segue l'Atlantico. Questa guida si concentra sul percorso centrale, il più indicato per un primo Cammino.
Le tappe da Tui a Santiago
| Giorno | Tappa | Distanza indicativa |
|---|---|---|
| 1 | Tui-O Porriño | 16-19 km, secondo la variante |
| 2 | O Porriño-Redondela | 16 km |
| 3 | Redondela-Pontevedra | 18-20 km |
| 4 | Pontevedra-Caldas de Reis | 21-23 km |
| 5 | Caldas de Reis-Padrón | 19 km |
| 6 | Padrón-Santiago | 24-25 km |
La tappa più impegnativa
È l'ultima: circa 25 km da Padrón a Santiago, con la fatica di cinque giorni nelle gambe. Conviene partire con la luce, distribuire le soste e non avere fretta. Quando finalmente si posa lo zaino in piazza dell'Obradoiro, davanti alla cattedrale, è bello poter restare: meglio non incastrare il volo di rientro nello stesso pomeriggio.
Quale scegliere al primo Cammino?
- Scegli Sarria se vuoi il Cammino Francese, l'atmosfera dei tanti pellegrini e paesaggi più rurali. Organizzalo in sei tappe e prenota presto.
- Scegli Tui se preferisci meno folla, tappe regolari intorno ai 20 km e qualche centro storico in più lungo la strada.
In entrambi i casi, per il viaggio completo conviene calcolare otto giorni e sette notti: arrivo il giorno prima della partenza, sei giornate di cammino e una notte a Santiago per visitare la città e ritirare la Compostela con calma.
Quando partire
Per una prima esperienza i mesi migliori sono maggio, giugno e settembre: giornate lunghe, temperature adatte a camminare e nessun picco di caldo. Anche il portale ufficiale indica settembre tra i periodi più favorevoli.
Luglio e agosto portano caldo e più affollamento. Ottobre è ancora piacevole, ma con meno ore di luce: le tappe vanno organizzate per arrivare con margine prima del buio. In ogni stagione la giacca impermeabile resta nello zaino, perché la pioggia fa parte del clima galiziano.
Da sapere per il 2027: sarà un Anno Santo Compostelano, perché il 25 luglio, festa di san Giacomo, cade di domenica. Negli anni santi il numero di pellegrini cresce in modo sensibile, quindi chi pensa di partire nel 2027 fa bene a organizzarsi con anticipo.
Come prepararsi
Il punto da allenare è la continuità, più della distanza singola. Una lunga passeggiata domenicale dice qualcosa, ma due uscite in giorni consecutivi dicono molto di più: si scopre come reagiscono piedi e gambe la seconda mattina.
Nelle settimane prima della partenza aumenta gradualmente durata e dislivello, sempre con le scarpe e lo zaino che userai sul Cammino. Mai partire con scarpe nuove (consigli ufficiali della Xunta de Galicia).
Un calcolo utile: 20 km a 4 km orari sono cinque ore di cammino, a cui vanno aggiunte soste e pranzo. Una tappa da 20 km occupa in realtà gran parte della giornata.
Cosa mettere nello zaino
Lungo entrambi i percorsi esistono servizi di trasporto bagagli tra una tappa e l'altra, compreso quello delle poste spagnole. Chi li usa cammina con un piccolo zaino giornaliero. Chi porta tutto con sé dovrebbe restare intorno al 10% del proprio peso corporeo.
Nello zaino giornaliero:
- acqua e uno spuntino
- giacca impermeabile e uno strato caldo leggero
- cappello e protezione solare
- telefono e caricatore portatile
- documenti, credencial e denaro in una busta impermeabile
- farmaci personali e un piccolo kit per i piedi (cerotti per vesciche, crema)
- un paio di calzini di ricambio
Un consiglio pratico: la sera prepara tutto sul letto. Al mattino è più facile accorgersi se manca qualcosa.
Come si ottiene la Compostela
La Compostela è il documento rilasciato dall'Ufficio del Pellegrino a Santiago a chi percorre almeno gli ultimi 100 km a piedi su un itinerario riconosciuto. È legata alla motivazione religiosa o spirituale del pellegrinaggio; chi cammina per altre ragioni può richiedere un attestato diverso. Sia Sarria sia Tui superano la distanza minima.
La prova del percorso è la credencial, il "passaporto del pellegrino" su cui si raccolgono i timbri di chiese, alloggi, bar e uffici turistici lungo la strada. Negli ultimi 100 km servono almeno due timbri al giorno. Un buon metodo è timbrare all'inizio e alla fine di ogni tappa, controllando che la data sia leggibile (fonte: Ufficio del Pellegrino).
Da soli o in gruppo?
Il Cammino si può fare in autonomia, con gli amici o in un gruppo accompagnato. In autonomia si ha la massima libertà, ma alloggi, tappe e trasporto bagagli vanno organizzati in prima persona, cosa che su Sarria in alta stagione può richiedere molto anticipo. Un gruppo accompagnato toglie questa parte organizzativa e dà un punto di riferimento lungo la strada, in cambio di tappe e orari condivisi.
Non esiste una scelta giusta in assoluto: dipende da quanto ti piace organizzare e da come vuoi vivere la settimana.
Domande frequenti
Il Cammino Portoghese è più facile del Francese?
Da Tui le tappe sono più regolari e manca la giornata da quasi 29 km del Francese in cinque tappe. Il Francese da Sarria diventa però simile se diviso in sei giorni. Entrambi richiedono l'allenamento necessario per camminare più giorni di fila.
Quanti chilometri si camminano ogni giorno?
Da Tui in sei tappe, tra circa 16 e 25 km al giorno. Da Sarria, tra circa 19 e 29 km in cinque tappe, oppure tra 14 e 25 km in sei.
Si può fare il Cammino da soli?
Sì, è molto comune. I percorsi sono ben segnalati con frecce gialle e conchiglie, e lungo la strada si incontrano altri pellegrini. Su Sarria in alta stagione conviene prenotare gli alloggi in anticipo.
Se il bagaglio viene trasportato si ottiene comunque la Compostela?
Sì. Il requisito riguarda il percorso fatto a piedi dal pellegrino, non il suo bagaglio. Conta aver camminato il tratto richiesto e averlo documentato sulla credencial.
Dove si prende la credencial?
Si può richiedere prima della partenza tramite associazioni e confraternite jacopee, oppure acquistarla nel luogo di partenza, per esempio presso parrocchie e alcuni albergue.
Qual è il periodo migliore per partire?
Maggio, giugno e settembre offrono il miglior equilibrio tra clima, ore di luce e affollamento.
Hai ancora qualche dubbio sul percorso giusto per te? Scrivici su WhatsApp: ti rispondiamo volentieri.
Foto di copertina: pellegrini in arrivo in piazza dell'Obradoiro, Jules Verne Times Two, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.


