Perché l'Uzbekistan ora
Fino al 2016 era chiuso. Poi il nuovo presidente ha aperto il paese al turismo. Ora è sicuro, moderno, con WiFi ovunque, hotel nuovi, treni veloci. Ma ancora autentico: mercati veri, artigiani che lavorano come 500 anni fa.
Il viaggio
I punti di forza
Fino al 2016 era chiuso. Poi il nuovo presidente ha aperto il paese al turismo. Ora è sicuro, moderno, con WiFi ovunque, hotel nuovi, treni veloci. Ma ancora autentico: mercati veri, artigiani che lavorano come 500 anni fa.
Il Registan è famoso per le foto. Ma Samarcanda è anche il mausoleo di Gur-e Amir (dove è sepolto Tamerlano), l'osservatorio di Ulugh Beg (astronomo del 1400 che calcolò l'anno solare con errore di 1 minuto), il mercato di Siab dove vendono spezie, pane nan e ceramiche.
145 edifici storici, 12 madrase, 10 moschee. Ma non è un museo morto: la gente vive nei quartieri storici, i bazar sono veri, le botteghe artigiane funzionano. Puoi vedere un artigiano che fa ceramiche come nel 1500.
Ichan-Kala, la città vecchia, è tutta patrimonio UNESCO. Sembra un set cinematografico ma è vera. Mura di fango alte 10 metri, vicoli stretti, minareti di maiolica blu. Di sera, quando i turisti se ne sono andati, cammini da solo nelle strade di pietra.
Il programma
12 giorni per vivere un'esperienza indimenticabile. Tocca ogni giorno per leggere i dettagli.